WORKSHOP E SEMINARI PER L’ANNO ACCADEMICO 2019:

Venerdì 29 marzo 2019
FRANCESCO GAZZILLO
FIDARSI DEI PAZIENTI:
LA CONTROL-MASTERY THEORY (CMT)

Francesco Gazzillo, PhD, psicoterapeuta a orientamento
psicoanalitico, ricercatore in psicologia dinamica presso il
Dipartimento di Psicologia Dinamica e Clinica, “Sapienza” Università
di Roma, presidente del Control-Mastery Theory Italian Group (CMT-IG),
membro del board of directors dello Psychoanalytic Research
Consortium (PRC) e socio dell’Associazione Italiana di Psicologia e
della Sociey for Psychotherapy Research. Autore di numerosi articoli
nazionali e internazionali e di vari libri, tra cui Fidarsi dei pazienti.
Introduzione alla Control-Mastery Theory (Raffaello Cortina, Milano, 2016).
Obiettivo del seminario è offrire un’introduzione ai concetti principali
della Control-Mastery Theory (CMT), una teoria integrata, dinamicocognitiva,
di matrice relazionale, empiricamente validata dal San
Francisco Psychotherapy Research Group. Nel corso del seminario si
parlerà della motivazione sovraordinata all’adattamento, del ruolo delle
motivazioni prosociali, delle credenze, delle credenze patogene e della
loro genesi traumatica. Si affronterà inoltre il ruolo dei sensi di colpa
nel mantenimento delle credenze patogene e dei test come modo per
disconfermarle. Verrà inoltre illustrato il concetto di piano inconscio del
paziente, il metodo da seguire per formularlo, il modo in cui si possono
formulare comunicazioni terapeuticamente efficaci e scegliere il giusto
atteggiamento. Infine, verrà illustrato il modo in cui la CMT permette
di interpretare i sogni e le fantasie, soprattutto quelle sessuali, dei
pazienti.

Sabato 15 giugno 2019
TERESA ARCELLONI
TERAPIA SESSUALE SISTEMICA

Teresa Arcelloni, Psicoterapeuta Sistemica, Psichiatra,
docente presso i Corsi di Specializzazione in Psicoterapia Sistemica
Del Centro Milanese di Terapia della Famiglia, Esperta di terapia
di coppia e di tematiche legate alla sessualità.
Ha curato l’edizione italiana del testo di Ulrich Clement Terapia
Sessuale Sistemica, Raffaello Cortina, 2010. Ha svolto attività
formativa in Terapia Sessuale Sistemica in varie Scuole di
Specializzazione e Università italiane ed ha tenuto Corsi e Seminari
Internazionali in diversi stati stranieri tra cui Messico, Cile e Brasile.
La Terapia Sessuale Sistemica propone una lettura relazionale della
sessualità centrata sul potenziale erotico di ciascun partner, attraverso
lo sviluppo relazionale dell’identità sessuale maschile o femminile.
Di fronte al peso della disfunzione sessuale o della mancanza di
desiderio, il terapeuta indaga con i clienti il senso che i sintomi
hanno nella comunicazione e nella dinamica di coppia. I partner
assumono così una posizione attiva nella terapia e nella loro relazione,
confrontandosi con le ragioni che li hanno portati a una intimità
poco appagante. Così come non è sufficiente fare sesso per avere
una sessualità soddisfacente, non basta recuperare una funzione per
ritrovare desiderio e piacere. Sfidando miti e stereotipi, la Terapia
Sessuale Sistemica propone un approccio che ha come scopo un buon
sesso nonostante l’amore.

Venerdì 11 ottobre 2019
JEAN PAUL MUGNIER
LA PRESA IN CARICO DEL MINORE
VITTIMA DI VIOLENZA E DEI FAMILIARI

Al termine della formazione gli operatori dovranno avere una
conoscenza sufficiente dei meccanismi adattivi post traumatici
presentati dalle vittime e dei processi relazionali intra familiari
osservati in quelle famiglie dove la violenza ha avuto luogo.
Jean Paul Mugnier, terapeuta familiare e della coppia, dirige
da più di 20 anni l’Istituto di Studi Sistemici a Parigi. Specializzato
soprattutto sulle questioni legate al maltrattamento, si interroga
sui mezzi da utilizzare per portare aiuto ai minori vittime di abusi
e maltrattamenti e ai loro genitori.
Formatore e supervisore interviene insieme a numerose équipe,
in Francia e all’estero, in particolare in Belgio, tanto in ambito medico
sociale, quanto nel campo della protezione dell’infanzia.
Direttore della collana Psychothérapies créatives et Penser le monde
de l’enfant, éditions Fabert. Autore di numerosi libri sull’argomento.
La presa in carico dei minori vittime di abuso sessuale all’interno
delle loro famiglie, presenta la necessità di prendere in considerazione
colloqui individuali con i diversi membri del gruppo familiare.
L’obiettivo di questi incontri è, tra l’altro, di ricostruire lo scenario
nel quale tali atti hanno avuto luogo.
Il coinvolgimento di ciascun familiare, a volte anche i fratelli,
si verifica frequentemente in questi processi relazionali anche se
non può attenuare la responsabilità dell’abusante.
Tale narrazione dovrebbe consentire al bambino di considerare che
questi atti, dei quali è stato vittima, non stabiliscono la sua identità,
ma si inscrivono in una storia iniziata ben prima di lui.
Durante il seminario si alterneranno momenti teorici illustrati con
supporti videoregistrati, presentati dal formatore (colloqui individuali
o madre-bambino, per esempio) e la presentazione di casi da parte
dei partecipanti.

Venerdì 8 novembre 2019
ALESSANDRA SANTONA
IL PERCORSO TERAPEUTICO:
FASI E DISCONTINUITÀ

d) Se pensiamo alla discontinuità nel processo terapeutico, invece,
potremmo fare riferimento alle “fasi normative” della discontinuità
(la rottura dell’omeostasi, la fase depressiva, le prescrizioni e i “compiti
a casa”, il canovaccio del terapeuta come nuova mappa di significati,
l’osservazione del sistema terapeutico che mostra l’alterità etc.).
Accanto a queste si potrebbe descrivere, però, anche le evenienze che,
pur appartenendo al processo, definiremo paranormative (ad esempio
le rotture dell’alleanza, gli aspetti collusivi, il drop-out, le interruzioni
non concordate etc.).
Alessandra Santona, PhD, psicoterapeuta a orientamento
relazionale sistemico, professore associato in psicologia dinamica
presso il Dipartimento di Psicologia, Università di Milano Bicocca,
referente dell’equipe post-adozione del CIAI (Centro Italiano Aiuti
all’Infanzia), didatta della Scuola di Specializzazione Accademia di
Psicoterapia della famiglia, diretta dal prof. M. Andolfi, sede di Roma
e socio dell’Associazione Italiana di Psicologia. Autore di numerosi
articoli nazionali e internazionali e di vari libri.
Discontinuità rimanda alla mancanza di continuità, a una interruzione
nel tempo o nello spazio, a qualcosa che non è continua, coerente,
unitaria nelle sue manifestazioni o qualità.
L’obiettivo del seminario sarà, invece, considerare la discontinuità come
un processo insito nel percorso terapeutico, con una accezione non
sempre disfuzionale, che può essere letto almeno da tre vertici
di osservazione a) intrafamiliare b) sociale e c) psicoterapeutico.
a) La discontinuità, infatti, è presente all’interno del ciclo di vita della
famiglia nelle crisi normative e paranormative che la caratterizzano,
dando luogo al “cambiamento” che connota ogni sistema durante le
sue fasi di sviluppo. Allo stesso tempo può essere sinonimo di una
rottura dell’omeostasi, del sintomo e del timing in cui si manifesta.
b) La discontinuità può avere anche un forte motore sociale che
definisce in termini di valore, ad esempio, alcune nuove forme di
famiglia. L’influenza del contesto sociale può in tal senso avere
ricadute sulle caratteristiche della famiglia o su sue specifiche
funzioni, come la qualità del parenting.

WORKSHOP E SEMINARI PER L’ANNO ACCADEMICO 2018:

20 giugno 2018
MAURIZIO ANDOLFI
ADOLESCENTI IN CRISI:
COME ASCOLTARE LA LORO VOCE IN TERAPIA FAMILIARE.

Maurizio Andolfi neuropsichiatra infantile, direttore
dell’Accademia di Psicoterapia della Famiglia,è stato ordinario
di Psicodinamica dello sviluppo e delle relazioni familiari presso
dell’Università La sapienza di Roma.Ha approfondito lo studio e la
pratica della terapia familiare presso l’Ackerman Family Therapy
Institute di New York e presso la Child Guidance Clinic di Filadelfia
con Salvador Minuchin e Jay Haley. Profondamente influenzato dal
pensiero di Murray Bowen e James Framo è stato associato con Carl
Whitaker per oltre 15 anni. Vive prevalentemente in Australia dove
conduce workshops e supervisioni cliniche ed è responsabile del
Diploma biennale in terapia familiare a Sydney.
Tra le ultime pubblicazioni: Storie di Adolescenza (2010),
La terapia familiare multigenerazionale (2015), Alla ricerca
del padre in famiglia e in terapia (2017).
Gli adolescenti manifestano attraverso il corpo e comportamenti violenti
o regressivi il loro disagio esistenziale e relazionale. Ascoltare la loro
voce in terapia familiare consente di rintracciare i significati relazionali dei
loro problemi e di intervenire su conflitti intergenerazionali e vicissitudini
familiari spesso drammatiche e dolorose. Nel corso del seminario
verrà mostrato come può essere costruita l’alleanza terapeutica con
l’adolescente problematico in seduta e come esplorare il mondo della
famiglia con la sua guida privilegiata. Così l’adolescente potrà passare
dall’essere il problema al divenire una risorsa speciale a servizio del
cambiamento delle relazioni familiari rendendo possibile il superamento
dei suoi sintomi. Il modello di riferimento costruito da Andolfi si fonda
sui presupposti delle teorie sistemiche integrate dalle teorie di sviluppo
della famiglia riferite al contesto sociale di appartenenza.
In questo modello il terapeuta è attivo e propositivo in seduta e fa ampio
uso delle sue risorse cognitive e affettive all’interno dell’esperienza di
incontro con la famiglia.

COSTI
Il costo del seminario è di euro 60,00 + Iva.
Il costo del ciclo completo dei seminari è di euro 180 + Iva.
Per gli ex-allievi il costo del seminario è di euro 40,00 + Iva,
il costo del ciclo completo è di euro 140 + Iva.
Per gli studenti universitari e i tirocinanti post-laurea la partecipazione
è gratuita presentando idonea documentazione.
PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONE
Accademia Psicoterapia della Famiglia – sede Torino
Corso Francia 32, 10143 Torino
Tel. 011 5618436 – Email info@itftorino.it
www.itftorino.it
L’iscrizione dovrà pervenire alla segreteria entro il 9 Giugno 2018

WORKSHOP E SEMINARI PER L’ANNO ACCADEMICO 2017:

Marco BIANCIARDI

Evoluzione del modello del Centro Milanese di terapia della famiglia

03/03/2017 – 05/05/2017 ore 15-19

Elida ROMANO

La crisi adolescenziale come complessa dinamica dell’apprendimento della solitudine e dell’essere insieme

08/04/2017 ore 9.30-16.30

Antonello D’ELIA

Basaglia, il sociale e le psicoterapie

con presentazione del nuovo libro

“Alla ricerca del padre in famiglia ed in terapia”

26/05/2017 ore 15-19

Emanuele MONTORFANO

Verso un’ecologia della mente, rilettura dell’opera batesoniana

15/09/2017 ore 15-19

Antonella Bramardi, Alessandra Fissore, Stefania Salomone

Chi racconta, chi scrive, chi legge: operatori che narrano vicende familiari

11/10/2017 ore 9-16

 

WORKSHOP E SEMINARI PER L’ANNO ACCADEMICO 2016:

“Carl Whitaker: la consulenza in psicoterapia“
27 maggio 2016
con orario 9.30 – 17.00
presso la nostra sede di Corso Francia 32 a Torino
conducono
Dott. Mario Caltabiano
Psicologo-psicoterapeuta relazionale sistemico
Direttore dell’Istituto Abruzzese di Psicoterapia Familiare
Sede dell’APF di Teramo
Dott. Cesario Calcagni
Psicologo-psicoterapeuta relazionale sistemico
Didatta APF sede di Teramo e Torino
La partecipazione è gratuita previa prenotazione al numero 011/5618436

 

WORKSHOP E SEMINARI PER L’ANNO ACCADEMICO 2015:

1) ” Lavorare con i trascritti delle sedute psicoterapeutiche: vecchie e nuove possibilità “
dott.ssa Alessandra Santona
26 giugno 2015 – ore 9.30 -1830
Psicologa, Psicoterapeuta Familiare, Didatta Supervisore, Ricercatore presso la Facoltà di Psicologia di Milano-Bicocca, Consulente presso il CIAI – Centro Italiano Aiuti all’Infanzia
2) ” La teoria dell’attaccamento: dalle origini alle nuove prospettive “
dott. ssa. Stefania Salomone
25 settembre 2015 – ore 14.30-18.30
3) ” La famiglia adottiva procedure e interventi secondo la teoria relazionale-sistemica “
dott. ssa Stefania Salomone
16 ottobre 2015 – ore 14.30-18.30
Psicologa, Psicoterapeuta Familiare, Didatta Supervisore della sede APF di Torino. Psicologo convenzionato presso il Servizio di Psicologia dell’ASLTO3 e dell’ASLTO4.
4) ” Clinica ed epistemologia sistemica “
dott. Roberto Gardenghi
23 ottobre 2015 – ore 15.00-18.00 prima parte
26 novembre 2015 – ore 15.00-18.00 seconda parte
Psicologo, Psicoterapeuta Familiare, Direttore della sede APF di Torino. Responsabile del distretto di Venaria presso la S.C. Psicologia dell’ASLTO3.
La partecipazione ai seminari è gratuita previa iscrizione telefonica 011/561843